Dal 1989 ad oggi un'attività ricorrente nel nostro lavoro, riguarda l'aggiornamento e la formazione di docenti, educatori e professionisti sia nell'ambito scolastico (elementari, medie inferiori e superiori, università), sociale (assistenti sociali, psicologi, psichiatri, pedagogisti ecc..), che teatrale (attori, danzatori, animatori). I temi sviluppati abbracciano anche qui il teatro e la scrittura poetica, cogliendo il risvolto pedagogico intrinseco
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Percorsi formativi
La strada parte dall’intuizione, un desiderio che si fa acuto, di rendere visibili immagini e visioni; lì, in quell’istante vitale ad ognuno, e nell’incontro con l’istante dell’altro (mai prima). Prende forma dunque, nel percorso, l’azione, “danza la terra al cielo che non ha mai smesso di danzare e canta la terra al cielo che non ha mai smesso di cantare”.
Il nostro percorso formativo, (chiari nel rischio di essere fraintesi dal lettore) riguarda lo sviluppo del desiderio intimo ad ognuno di noi di dedicarsi con cura e passione alla vita dell’altro, in quanto opera d’arte. In questo percorso abbiamo scoperto le nostre fonti (talmente profonde che ci hanno fatto nascere senza che noi lo sapessimo) in grandi fautori di cultura, abbiamo riconosciuto la nostra incoscienza nel coraggio della poesia di Walt Withman, l’altezza della nostra profondità nel vertiginoso lirismo di Rainer Maria Rilke "Elegie duinesi". Rinunciando totalmente all’esigenza di un’originalità fine a se stessa, al bisogno di creare un distinguo fra noi e il pensiero del mondo, ci siamo ritrovati nelle fantastiche realtà possibili di Italo Calvino “Le Città Invisibili”, siamo totalmente compresi nel pensiero e nel piacere di pensare di James Hillman "L’anima del mondo e il pensiero del cuore", così come il nostro procedere nel lavoro dal punto di vista pedagogico è una perfetta risonanza della voce di Danilo Dolci “Il Dio delle zecche” e di Tsunesaburo Makiguchi “La creazione di valore”. Fonte inesauribile d’acqua e vino per noi sempre la poesia di Roberto Roversi “Rendiconti”, che ha direttamente ispirato l’azione poetica di Piero Ristagno, la scintilla che ha incendiato i nostri cuori e che instancabile continua a scoccare rendendoci un seguito di cuori abbrustoliti. Un pensiero particolare ed affettuoso, a proposito di incontri preziosi, và ad Angela Paratore, Eletta Massimino e Franco Battiato; auguriamo a tutti di poter incontrare insegnanti come loro, noi questa fortuna l’abbiamo avuta, un tesoro che porterà benefici alle generazioni future, davvero una speranza per il mondo.
Giuseppe Calcagno
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